Il blog notes di Farfalla Legger@

Una sorta di raccoglitore di appunti di vita, di libri, di arte e altro 🤗.

Storia delle donne (1900-1927)

A cura della dott.ssa Maria Chinigò (le schede sono state curate nell’ambito di una ricerca promossa dalla Commissione Nazionale Parità)

1900

  • Le iscritte nei licei sono 287 (erano 44 nel 1897). Nelle industrie tessili lavorano 250.000 donne su 380.000 operai.
  • Sono già attive in Italia molte aggregazioni femminili. Le più recenti sono il Movimento femminile socialista (1897) e l’ Unione Femminile (1899).
  • Nel corso del XVII Congresso cattolico mons. Radini Tedeschi sostiene l’urgenza della nascita di una organizzazione femminile cattolica. La proposta resterà irrisolta nel quadro della crisi dell’Opera dei Congressi e dell’indebolimento della Democrazia cristiana.

1901

  • Il tasso di attività femminile è del 31 %. Nell’industria del cotone lavorano 82.932 donne, 17.528 fanciulli, 34.750 uomini. Ci sono già 3.000 telegrafiste, 170.000 commesse. Su 1.100.055 parti muoiono ancora 3.034 donne.
  • Nasce a Milano il Fascio femminile democratico cristiano e la Lega cattolica femminile.

1902

  • Il Parlamento approva le legge 242 sul lavoro delle donne e dei fanciulli, sostenuta dal Partito socialista e da Anna Kuliscioff, che entrerà in vigore il 1 luglio del 1903.

1903

  • Vengono fondate in Italia le sezioni italiane di due organismi internazionali, il Consiglio nazionale delle donne italiane, aderente all’International Council of Women e la più radicale. Alleanza per il suffragio.
  • Maria Curie è Premio Nobel per la fisica.

1904

  • Nasce in Inghilterra l’ Unione politica e sociale delle donne di E. Pankhurst.
  • Con lo scioglimento dell’Opera dei Congressi cattolici viene bloccato anche il disegno di una associazione autonoma di donne cattoliche.

1905

  • Inizia in Inghilterra la tattica spettacolare delle suffragette, che durerà fin al 1917.
  • L’Unione femminile, nata a Milano nel 1899 diviene Unione Femminile Nazionale.
  • Con regio decreto nell’agosto 1905 le donne sono ammesse all’insegnamento nelle scuole medie.
  • Sorge a Milano per iniziativa di Fany Norsa Pisa la prima Cassa di maternità.

1906

  • Nella battaglia per il suffragio universale si apre anche quella per il suffragio femminile: una petizione di Anna Maria Mozzoni, Maria Montessori e altre al Parlamento; alcune donne si iscrivono ad Ancona alle liste elettorali.
  • Viene tenuto un Congresso femminile socialista. Sibilla Aleramo pubblica Una donna.

1907

  • Le donne finlandesi ottengono prime in Europa il voto.
  • Le donne inglesi della Women’s social and political Union marciano sul Parlamento inglese.
  • Saranno ammesse a votare nelle elezioni municipali.
  • Nasce il Comitato nazionale pro suffragio femminile presieduto dalla Martini Marescotti.
  • Si svolge a Milano il primo Convegno nazionale femminile indetto dalle femministe cristiane della Federazione femminile, aperto anche alle laiche e alle socialiste.

1908

  • Il Consiglio nazionale delle donne italiane promuove il primo Congresso nazionale delle donne italianei che si apre a Roma con la presenza della Regina.
  • Maria Montessori a Roma nel quartiere San Lorenzo apre la prima Casa dei bambini, un asilo arredato e condotto secondo il suo metodo.
  • Nasce il Corpo delle infermiere volontarie della Croce rossa.
  • Le donne ottengono il voto amministrativo in Danimarca.

1909

  • Come reazione alle conclusioni del primo Congresso nazionale delle donne italiane, (voto contro l’insegnamento religioso nelle scuole) nasce la prima unione fra le donne cattoliche.

1910

  • Le maestre e le professoresse sono 62.000, contro 35.000 uomini.
  • Kuliscioff svolge al Congresso socialista una relazione su “Proletariato femminile e Partito socialista”.
  • Giuseppina Novi Scanni fonda le Unioni professionali femminili.
  • Tutti i gruppi femministi stilano un Manifesto comune per il voto alle donne.
  • Lo Stato di Washington ammette le donne al voto.

1911

  • La rivoluzione democratica cinese sancisce l’accesso delle donne alle scuole, la libertà di matrimonio, la partecipazione delle donne alla politica e sociale.
  • E’ fondata in Francia l’Alliance Jeanne D’ Arc, associazione di femministe cattoliche.

1912

  • Due sindacaliste, Argentina Altobelli e Carlotta Clerici entrano a far parte del Consiglio del lavoro presso il Ministero dell’Agricoltura, industria e commercio.
  • Le donne ottengono il voto in Arizona,Kansas e Oregon.

1913

  • Le donne ottengono il voto in Norvegia.

1914

  • Le donne ottengono il voto in Islanda.

1915

  • Si tiene a L’Aja il Congresso internazionale delle donne indetto dal Còmite des femmes pour la paix permanente.

1917

  • In Inghilterra viene concesso il voto ad alcune categorie di donne.

1918

  • Il Congresso americano vota l’emendamento Anthony che riconosce il voto alle donne. Il Senato voterà nel 1920.
  • Nasce a Milano la Gioventù femminile di Azione cattolica.

1919

  • Il Parlamento italiano approva la legge sulla estensione del voto alle donne.
  • E’ approvata anche la legge 1176 sulla emancipazione femminile che abolisce l’autorizzazone maritale e ammette le donne a esercitare tutte le professioni.
  • Si tiene a Zurigo un Congresso internazionale delle donne indetto dalla Ligue international des femmes pour la paix et la liberte, (filiazione diretta del Congresso de L’ Aja del 1915) per contribuire alla nascita della Società delle Nazioni.
  • Il voto delle donne entra formalmente per la prima volta nel programma di un partito politico con la nascita del Partito Popolare Italiano.

1922

  • Si tiene a Roma il primo Convegno delle donne aderenti al Partito comunista d’Italia.

1923

  • Si tiene a Roma il IX Congresso dell’ Alleanza internazionale pro suffragio. Interviene anche Mussolini a favore del voto alle donne.

1925

  • E’ approvata la legge sulla protezione e assistenza alla maternità e infanzia.
  • La legge Acerbo prevede il voto amministrativo alle donne: le elezioni amministrative saranno abolite l’anno seguente. Essa, esclude le donne dalle cattedre di lettere italiane e latine, latine e greche, storia e filosofia, storia e economia politica nei licei.
  • Grazia Deledda riceve il Premio Nobel per la letteratura.

1927

  • Un Regio decreto esclude le laureate dalle cattedre di materie letterarie nei licei.

1926

  • Le donne inglesi ottengono la piena uguaglianza di voto politico.

1927

  • Virginia Woolf pubblica Una stanza tutta per sè.
  • Le donne ottengono il voto in Ecuador e in Mongolia.

Categorie:Donne protagoniste, Storia

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1 risposta

  1. sicuramente mia cara Farfallina bisognerebbe prestare più attenzione a tutti gli eventi che hanno interessato noi donne nel corso degli anni, cosa che al contrario viene anche trascurata o le informazioni sono soltanto sporadiche unite al nostro interessamento.
    Quindi grazie ancora una volta per averci informato così dettagliatamente dei nostri progressi , spesso vilipesi e bistrattati, ma comunque validi per la nostra emancipazione
    Un abaco speciale

    Piace a 1 persona

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