Il mio blog notes

Una sorta di raccoglitore di appunti di vita, di libri, di arte e altro, secondo il personale gusto della curatrice 🤗🤗🤗🤗.

Riviste

Il secolo delle riviste (VI parte)

Sotto il profilo redazionale, “La Critica” presenta una fisionomia addirittura settecentesca, ricordando le riviste dell’Addison, del Baretti o di Gasparo Gozzi, scritta come fu, per tutto quel tempo, quasi esclusivamente da Croce, coadiuvato in maniera continuativa soltanto da Giovanni Gentile, fino al 1923, e in seguito da Adolfo Omodeo, Guido De Ruggiero e Francesco Flora. Molti dei saggi e interventi che furono poi raccolti in volume – dai sei tomi […]

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Il secolo delle riviste (V parte)

Sull’onda di questa riconciliazione tra l’artista e la piĂą vasta umanitĂ , si spiega il successivo rilancio del modello tolstoiano di uno scrittore al servizio di idealitĂ  sociali, che avviene sulle pagine del “Marzocco”, ad opera in particolare dello stesso Orvieto, tra il 1898 e il 1900, tra l’uscita cioè del programmatico Che cosa è l’arte e quella di Resurrezione, il romanzo forse piĂą emblematico della sensibilitĂ  civile di Tolstoj. L’evangelismo […]

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Auguste Rodin e Camille Claudel.

Un uomo di quarantrè anni, barbuto, distinto, all’inizio della stagione d’oro della sua carriera. Una donna, diciannove anni appena, minuta e fragile, ma con l’ardire e la testardaggine di voler diventare un’artista. Due personaggi diversi, che avrebbero potuto condurre ciascuno la propria vita serena senza sapere l’uno dell’altra, ma che un destino perverso ha unito in un’incredibile storia d’amore, odio e follia. Era il 1883 quando l’improvvisa partenza per Roma […]

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Jean Francois Champollion

L’enfant prodige che decifrò i geroglifici. Figlio di un modesto editore-librario, Jean Francois Champollion apparve sulla scena della vita, nel 1790 a Figeac, nel dipartimento di Lot. Sin da piccolo, il futuro archeologo, manifestò una particolare inclinazione per le lingue antiche, una precoce attitudine, che però il padre, tipografo senza portafoglio, non era in grado di coltivare. A mantenerlo negli studi, ad accompagnarlo sui sentieri della scrittura ideografica, ci pensò […]

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Jean Baptiste Isabey

Il 1 novembre 1814 si aprì a Vienna il famoso congresso indetto per definire l’assetto politico e territoriale dell’Europa dopo il crollo dell’impero napoleonico. Il congresso continuerĂ  i suoi lavori malgrado la fuga di Napoleone dall’Elba avvenuta il 7 marzo 1815 e i suoi ultimi 100 giorni. Si chiuderĂ  definitivamente il 9 giugno 1815 poco prima della battaglia di Waterloo svoltasi il 18 giugno dello stesso anno e della partenza, […]

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