Il mio blog notes

Una sorta di raccoglitore di appunti di vita, di libri, di arte e altro, secondo il personale gusto della curatrice 🤗🤗🤗🤗.

Pausa vita

  CĂ pita nella pausa-vita imposta dalla malattia che si ripensi il proprio vissuto nelle temperie suggerita dalla stessa pausa. CĂ pita così che nell’affresco, certi tratti bui vengano schiariti, momenti di luce impallidiscano, qualche tessera del puzzle che non voleva saperne di andare a posto si trovi perfettamente incasellata nell’insieme. Forse è per questo che i testi religiosi parlano della sacralitĂ  del dolore. Il male come anticamera del pentimento e pedaggio […]

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Storiella zen

“Se qualcuno vi si avvicina con un dono e voi non lo accettate, a chi appartiene il dono?”, domandò il samurai. “A chi ha tentato di regalarlo”, rispose uno dei discepoli. “Lo stesso vale per l’invidia, la rabbia e gli insulti”, disse il maestro: “Quando non sono accettati, continuano ad appartenere a chi li portava con sé”. – Storiella Zen…      

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Cosa c’è che non va?

Spesso ci chiediamo: “Cosa c’è che non va?” Così facendo facciamo venire a galla semi dolorosi di angoscia. Proviamo dolore, rabbia e depressione e produciamo alcuni semi della medesima natura. Saremmo molto piĂą felici se cercassimo di restare in contatto con i semi buoni e gioiosi che sono in noi e attorno a noi. Dovremmo imparare a chiederci: “Cosa c’è che non va bene?” e restare in contatto con questo. […]

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Mailand

Il web è decisamente interessante. Per mia fortuna, ultimamente trovo gente piĂą che piacevole, direi costruttiva. Uno è Nicola Pezzoli. Non ricordo come sono arrivata a lui, gestisce un blog, ho iniziato a leggerlo, qualche volta l’ho commentato e così ho scoperto che è pure uno scrittore. Ho “recensito” un suo libro, Chiudi gli occhi e guarda, e oggi vi voglio parlare di un altro suo scritto intitolato semplicemente Mailand, […]

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Simon Veil

Simone Veil proveniva da una famiglia ebrea che viveva a Nizza. Andrè Jacob, il padre, di professione architetto, era un veterano della prima guerra mondiale. La madre, di orientamento ateo, lasciò gli studi di chimica per dedicarsi completamente alla famiglia. Simone Veil aveva tre fratelli. La famiglia Jacob si considerava repubblicano-borghese: non si poteva essere piĂą francesi. Nel 1944 l’intera famiglia fu arrestata dalla Gestapo. Il padre e il fratello […]

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