Il blog notes di Farfalla Legger@

Una sorta di raccoglitore di appunti di vita, di libri, di arte e altro 🤗.

La macchina fotografica

Sono quattro i nomi storici legati alla fotografia: Talbot, Niepce, Nadar, e soprattutto Daguerre. Grazie a loro il concetto, la valenza e la possibilitĂ  di raffigurazione assunsero un nuovo significato nel disancorare l’immagine dal mondo pittorico in cui da sempre era stata relegata, rendendola capace di realizzare una forma di comunicazione fino a quel momento impensata. Contrariamente a quanto si è portati a credere, il principio di azione fotochimica della […]

Continua a leggere →

La macchina cardatrice

Nel corso del XVIII secolo, l’etĂ  dell’illuminismo, l’affermarsi del pensiero illuminista e delle grandi scoperte scientifiche costituì la premessa di quel grande processo di sviluppo economico che l’Europa avrebbe realizzato durante l’Ottocento. Tale straordinario impulso fu, infatti, prodromico all’avvento di un’era di transizione che avrebbe sostanzialmente mutato i tradizionali equilibri produttivi del mondo occidentale ed europeo in particolare, da una struttura sostanzialmente poggiante sull’agricoltura, avrebbe ben presto assistito alla trasformazione  […]

Continua a leggere →

Il secolo delle riviste (VI parte)

Sotto il profilo redazionale, “La Critica” presenta una fisionomia addirittura settecentesca, ricordando le riviste dell’Addison, del Baretti o di Gasparo Gozzi, scritta come fu, per tutto quel tempo, quasi esclusivamente da Croce, coadiuvato in maniera continuativa soltanto da Giovanni Gentile, fino al 1923, e in seguito da Adolfo Omodeo, Guido De Ruggiero e Francesco Flora. Molti dei saggi e interventi che furono poi raccolti in volume – dai sei tomi […]

Continua a leggere →

Il secolo delle riviste (V parte)

Sull’onda di questa riconciliazione tra l’artista e la piĂą vasta umanitĂ , si spiega il successivo rilancio del modello tolstoiano di uno scrittore al servizio di idealitĂ  sociali, che avviene sulle pagine del “Marzocco”, ad opera in particolare dello stesso Orvieto, tra il 1898 e il 1900, tra l’uscita cioè del programmatico Che cosa è l’arte e quella di Resurrezione, il romanzo forse piĂą emblematico della sensibilitĂ  civile di Tolstoj. L’evangelismo […]

Continua a leggere →

Il bacio di Hayez

Quando, nel settembre del 1859, questo dipinto fu presentato per la prima volta al pubblico nell’esposizione di Brera, erano trascorsi appena tre mesi dal trionfale ingresso a Milano di Vittorio Emanuele II e dell’alleato francese Napoleone III. All’importante mostra, evento inaugurale della stagione artistica milanese al ritorno dalle villeggiature, erano presenti molte opere a carattere propagandistico o commemorativo del Risorgimento, ma la tela presentata da Hayez conquistò subito l’apprezzamento del […]

Continua a leggere →