Il blog notes di Farfalla Legger@

Una sorta di raccoglitore di appunti di vita, di libri, di arte e altro 🤗.

La lingua italiana

Nel Risorgimento, il livello di alfabetizzazione della grande maggioranza del popolo italiano, a causa della complessiva arretratezza politica ed economico-sociale dei diversi Stati e governi, era molto basso, come risulta dalle prime statistiche. Nel 1861 il 78% della popolazione era analfabeta. Solo le regioni che avevano recepito l’influsso delle riforme del governo austriaco e di quello piemontese, nei decenni della Restaurazione, potevano vantare un migliore livello di istruzione ma in […]

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Scelgo

Scelgo di vivere per scelta, e non per caso. Scelgo di fare dei cambiamenti, anziché avere delle scuse. Scelgo di essere motivato, non manipolato. Scelgo di essere utile, non usato. Scelgo l’autostima, non l’autocommiserazione. Scelgo di eccellere, non di competere. Scelgo di ascoltare la voce interiore, e non l’opinione casuale della gente. (Eileen Caddy, dal libro Dieci passi per aprirsi all’amore)

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Garcia Lorca

Garcia Lorca è riuscito ad entrare repentinamente nel mito durante la sua breve vita a dispetto della complessità e della forza innovatrice della sua poesia di cui il nipote Manuel  Fernandez Montesinos, figlio della sorella maggiore di Lorca, ricorda la potenza della voce, la leggerezza della lingua andalusa, la musicalità delle rime. Federico Garcia Lorca nacque il 5 giugno 1898 a Fuentevaqueros, presso Granada, da una famiglia benestante arricchitasi rapidamente […]

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Un percorso cinematografico da Kazan a Kubrick

Nel 1954 esce Fronte del porto, film ispirato da un servizio giornalistico risalente a tre anni prima e premiato con il Pulitzer. Una pellicola di contenuto sociale, che non si distingue per obiettività nel trattare la questione sindacale – d’altra parte il regista è Elia Kazan, accanito maccartista – con un Marlon Brando, classe 1924, nel pieno della giovinezza e del successo. Nello stesso anno Brando, giubbotto di pelle e motocicletta, ha […]

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L’oracolo

Il professore Harvatis […] prese dalla parete con gesto risoluto una pala, accese una lampada a gas e si diresse verso l’ingresso dell’antico edificio del Nekromantion, l’oracolo dei morti. Raggiunse, in fondo al lungo corridoio centrale, la scala che aveva messo in luce con il lavoro dell’ultima settimana e scese molto al di sotto del livello della galleria dei sacrifici, in una camera ancora in gran parte ingombra del materiale […]

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