Il mio blog notes

Una sorta di raccoglitore di appunti di vita, di libri, di arte e altro, secondo il personale gusto della curatrice 🤗🤗🤗🤗.

Non per il potere

Tra le tante cose che – mi pare – Alexander Langer aveva intuito c’era infatti anche la consapevolezza che i fardelli non possono essere portati singolarmente: che le responsabilità, come le speranze, vanno sempre condivise, altrimenti se ne esce schiacciati,
«inadempienti». Che l’agire collettivo non è il traguardo: è semmai il mezzo per non stare a guardare, per «costruire ponti», per coltivare – e la concretezza della metafora non è casuale – l’utopia. Perché una società di persone sole, di consumatori bulimici, di spettatori assuefatti, dagli orizzonti corti e frammentati non soltanto è più fragile, più controllabile, più egoista e iniqua. È anche molto più triste. E se questo era vero per lui, lo è ancor di più per noi, per questo nostro tempo.
Dal libro “Non per il potere” introduzione di Federico Faloppa pag. XIII

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7 risposte

  1. Carissima, le responsabilità…adesso, sono tantissime, troppe.
    I miei tre figli sono tutti lontani, ma in qualche modo cerchiamo di poterci aiutare per quello che di può.
    In questi tempi strani, mooolto strani, si ha necessità sempre di qualcuno, più anni passano e più c’è né bisogno.
    Ti abbraccio tanto con un bel baciobacio!!!❤️

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  2. Ciao mia cara Farfalllina , potrei solo salutarti e non commentare nulla, perchè tutto quello che è stato scritto vale più oggi che ieri. La differenza è la consapevolezza che niente possiamo fare senza la collaborazione, ma quella vera e giusta per il bene di tutti. No, non lo abbiamo ancora capito. Ti stringo forte

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  3. Vedi lungo Farfalla, più lungo di Langer. E il bisogno del prossimo che sente Caterina non è altro che il risultato di una società egoica che non comprende più quell’altra parte dell’anima così cara a Nietzsche. la necessità di qualcuno deriva dallo smarrimento di quella parte di noi che ci collega al Tutto. Semplicemente l’io cosciente non considera altro che sè. Ma questa è storia vecchia, gli antichi già percepivano la deriva della civiltà occidentale e formulavano, come utile ammonimento, i loro miti. Siamo gocce del mare e allo stesso tempo siamo mare, benché distinti nelle nostre diverse manifestazioni. Come già è stato scritto: distinti ma non separati.

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    • Hai scritto corretto: distinti ma separati.

      Purtroppo non si è capito che solo l’unione fa la forza, non la separazione.

      Il popolo continua a distinguere l’occidente dall’oriente e viceversa mentre il potente a vincere. Divide e impera. 💚👋

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  4. Buona Pasqua Anna e con tanta gioia!

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