Il mio blog notes

Una sorta di raccoglitore di appunti di vita, di libri, di arte e altro, secondo il personale gusto della curatrice 🤗🤗🤗🤗.

L’oracolo

Il professore Harvatis […] prese dalla parete con gesto risoluto una pala, accese una lampada a gas e si diresse verso l’ingresso dell’antico edificio del Nekromantion, l’oracolo dei morti. Raggiunse, in fondo al lungo corridoio centrale, la scala che aveva messo in luce con il lavoro dell’ultima settimana e scese molto al di sotto del livello della galleria dei sacrifici, in una camera ancora in gran parte ingombra del materiale […]

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Paul Verlaine

Paul Verlaine nacque il 30 marzo 1844 a Metz. Dopo aver trascorso l’infanzia e l’adolescenza a Parigi, allievo al liceo Bonaparte, al termine degli studi universitari concepì un’ambigua passione per una cugina Elisa, maggiore di lui di 8 anni, la cui morte inattesa gettò il giovane Paul nello sconforto più profondo e radicò in lui l’ormai già acquisita inclinazione per l’alcool. Impiegatosi al comune di Parigi, in occasione dell’assedio tedesco […]

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Ieri sera

Ieri sera non ho messo la sveglia di proposito per lasciare la possibilità al mio corpo di riposarsi e ricaricarsi seguendo le sue necessità. In questo periodo mi sento stanca sia fisicamente che mentalmente. Mi succede quando faccio troppe cose insieme e non riesco a dare delle priorità. Manco a dirlo alle 7,00 ero già con gli occhi spalancati e dopo poco ero in cucina che mi gustavo il mio […]

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Arthur Rimbaud

Nel dicembre 1852, due anni prima della nascita di Jean Nicholas Arthur Rimbaud, una nuova Costituzione istituiva per Napoleone III l’Impero ereditario, avallando con ciò l’indirizzo di espansionismo già perseguito dalla Francia di Bonaparte che avrebbe condotto all’accendersi di nuovi e sanguinosi conflitti. Nel 1870, al culmine della guerra franco-prussiana, la caduta di Sedan e di Napoleone III decretarono nel giro di pochi mesi la precoce fine del II Impero. […]

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Analfabetismo

Il censimento del 1861 rivelò all’opinione pubblica che più di tre quarti della popolazione italiana sopra i cinque anni era analfabeta (il 78 per cento); un dato altissimo non molto lontano dai peggiori d’Europa, insieme a Spagna e Portogallo. Nel 1864 gli alunni a delle scuole secondarie risultavano appena 27.000 (il 9 per mille) e gli studenti universitari circa 6.000 (3,3 per mille). Occorreva distinguere, però, tra analfabetismo tout court […]

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