Il 1 febbraio 1945, il governo Bonomi pubblicò il Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 23, riconoscendo per la prima volta il diritto di voto alle donne italiane sopra i 21 anni. Questa svolta storica, accelerata da figure come Togliatti e De Gasperi, pose le basi per la partecipazione femminile al referendum istituzionale e alle elezioni amministrative del 1946.
Categorie:Storia
Tag:Donne, Storia italiana
Mia cara ricordiamo tutto questo..o l’abbiamo letto sbadatamente sul pc? Eppure significa moltissimo, e sembra quasi non conti nulla. Ma non solo per noi miseri mortali , ma gli addetti ai lavori , le istituzioni, il governo stesso, senza parlare dei fatti quotidiani che ci trasformano in pupazzi da strapazzare se non da rompere distruggendoci.Mi disturba fare polemica , ma sono convinta che il nostro voto valga poco, malgrado le parole d’invito.La donna serve per cucinare e per fare figli?. Non è così o sono io che sono pessimista alla fine della storia?
"Mi piace""Mi piace"